Limiti al cumulo degli incarichi

Limiti al cumulo degli incarichi

Gli amministratori di ENAV accettano la carica e la mantengono quando ritengono di potere dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, tenendo conto sia dell'impegno connesso alle proprie attività lavorative e professionali sia del numero e della qualità degli incarichi rivestiti negli organi di amministrazione e di controllo in società quotate e in società che operano nei settori finanziario, bancario o assicurativo ovvero di rilevanti dimensioni.

 

 

Gli amministratori di ENAV accettano la carica e la mantengono quando ritengono di potere dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, tenendo conto sia dell'impegno connesso alle proprie attività lavorative e professionali sia del numero e della qualità degli incarichi rivestiti negli organi di amministrazione e di controllo in società quotate e in società che operano nei settori finanziario, bancario o assicurativo ovvero di rilevanti dimensioni.


A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato Remunerazioni e Nomine ha approvato una policy in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco considerato compatibile con un efficace e diligente svolgimento dell'incarico di amministratore della Società.


La menzionata policy considera a tal fine rilevanti i soli incarichi rivestiti negli organi di amministrazione e di controllo delle seguenti tipologie di società ("Società Rilevanti"):


(i)       le società con azioni quotate in mercati regolamentati, anche esteri;
(ii)      le altre società, italiane o estere, con azioni non quotate in mercati regolamentati che operano nei settori finanziario, bancario o assicurativo ovvero che hanno un attivo patrimoniale superiore a Euro 1.000 milioni e/o ricavi superiori a Euro 1.700 milioni in base all'ultimo bilancio approvato.


Nel rispetto di quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina, la policy  individua quindi limiti differenziati al cumulo degli incarichi (resi misurabili attraverso un sistema di "pesi" specifici per ciascun tipo di incarico) in funzione (i) dell'impegno connesso al ruolo ricoperto da ciascun interessato sia nel Consiglio di Amministrazione di ENAV sia negli organi di amministrazione e di controllo di altre Società Rilevanti, nonché (ii) della natura delle società presso cui vengono svolti gli altri incarichi, escludendo dal relativo computo quelli rivestiti nelle società controllate, direttamente e/o indirettamente, ovvero collegate a ENAV.


È inoltre espressamente previsto - in linea con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina - che l'Amministratore Delegato di ENAV non possa ricoprire la carica di amministratore di un altro emittente, non appartenente al medesimo gruppo, di cui sia amministratore delegato un amministratore di ENAV.


Il Consiglio di Amministrazione di ENAV può accordare deroghe motivate ai predetti limiti, anche in ragione delle caratteristiche e della complessità dell'incarico.

 

Policy in materia di overboarding