40 anni di ENAV

Quarant’anni di controllo del traffico aereo civile. Quarant’anni di professionalità, investimenti e tecnologie. Quarant’anni di ENAV

Il 24 marzo del 1981 l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini firmava il decreto n. 145, che riconosceva all’Azienda Autonoma Assistenza al Volo per il Traffico Aereo Generale (AAAVTAG) personalità giuridica e autonomia amministrativa patrimoniale e la poneva sotto la vigilanza dell’allora Ministero dei Trasporti.

Questo passo ha sancito il definitivo distacco dall’Aeronautica Miliare, dando il via alla nascita di un soggetto impegnato nella gestione del traffico aereo civile in Italia e aprendo così anche alle donne il mestiere di controllore del traffico aereo.  

Da Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo, ENAV diventa una S.p.A. nel 2001, nell’ambito di un processo di liberalizzazione e privatizzazione del mercato del trasporto aereo e, nel 2006, acquisisce il 100% di Vitrociset Sistemi, rinominata Techno Sky. Grazie a questa operazione, ENAV internalizza il servizio di manutenzione e gestione degli impianti di assistenza al volo. 

Alla fine degli anni '80 e fino ai primi anni '90 il controllo del traffico aereo veniva eseguito con il cosiddetto sistema procedurale. Una metodologia che si usava in assenza di sistemi che permettono la visualizzazione degli aeromobili in volo e quindi tutte le attività di gestione del traffico da parte dei controllori si basavano sui riporti di posizione via radio effettuati dai piloti, garantendo così la separazione dagli altri aeromobili. 

Gli anni 2000 segnano una svolta e si passa dal controllo alla gestione del traffico aereo. ENAV è uno dei primi service provider a rivoluzionare i propri sistemi creando così le basi per rendere lo spazio aereo una vera e propria infrastruttura strategica per il Paese. 

Nel 2004 l’Europa decise di avviare la riforma del Single European Sky per armonizzare i sistemi di controllo tra i vari paesi per ridurre ritardi e impatto ambientale. ENAV ha da subito intercettato questo grande obiettivo: garantire la sicurezza del volo facendolo in maniera sostenibile e così, nel 2009, la Società lancia il Flight Efficiency Plan, un progetto per ristrutturare le rotte per voli più efficienti.   

Nel 2014 ENAV scommette sul satellite ed entra nel capitale di Aireon, una società statunitense che ha realizzato, ad oggi, l’unico sistema satellitare al mondo di sorveglianza globale per il controllo del traffico aereo. 

L’Azienda col passare del tempo acquisisce sempre maggior dinamismo ed il 26 luglio 2016 ENAV viene quotata alla Borsa di Milano, con il 46,7% del capitale collocato sul mercato. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze detiene il 53,3% delle quote societarie. ENAV è l’unico service provider al mondo quotato in borsa. La domanda di azioni fu otto volte superiore all’offerta. 

Alla fine del 2016, ENAV è il primo tra i grandi service provider d’Europa a rendere operativo il Free Route, un’innovativa procedura che consente agli aeromobili di attraversare i cieli italiani con un percorso diretto, con notevoli risparmi di carburante e conseguenti minori emissioni di CO2 nell’atmosfera. Grazie al Free Route, nello spazio aereo italiano, fino ad oggi, sono stati immessi nell’ambiente 450 milioni di kg di CO2 in meno. 

Controllo del territorio, trasporto merci, monitoraggio delle infrastrutture. Sono solo alcuni campi di applicazione dei droni. Una nuova frontiera che ENAV sta affrontando con D-Flight, la società nata nel 2018 in partnership con Leonardo e Telespazio, come risposta dell’industria italiana alla sfida lanciata dall’Unione Europea nell’ambito di una gestione specifica per gli Unmanned Aerial Vehicles (UAV), i “droni”. D-Flight, società che ENAV detiene per il 60%, è impegnata nell’implementazione della piattaforma U-space, che consentirà l’integrazione sicura dei droni nello spazio aereo allargando il campo di utilizzo di questi straordinari strumenti.  

ENAV ha acquisito una dimensione globale e già a partire dal 2010 offre servizi di consulenza sui mercati esteri. Nel 2019, grazie all’acquisizione di IDS AirNav, leader a livello globale nei sistemi di gestione delle informazioni aeronautiche, il Gruppo ENAV consolida la propria dimensione commerciale, diventando un player estremamente competitivo nel settore non regolamentato dei servizi e delle tecnologie dell’Air Traffic Management con oltre 100 clienti in tutto il mondo. 

Innovazione tecnologica, digitalizzazione dei sistemi e interoperabilità delle piattaforme sono al centro della strategia industriale della Società per una evoluzione sostenibile dell’infrastruttura spazio aereo con quattro obiettivi: ridurre i ritardi dei tempi di volo, aumentare la capacità di accogliere traffico, diminuire l’impatto ambientale, garantire i massimi i livelli di sicurezza.