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ENAV e IATA presentano nuove strategie per il trasporto aereo europeo e globale

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Roma, 11 dicembre 2018 - Nei prossimi 20 anni, secondo le previsioni, il traffico aereo crescerà del 50% in tutta Europa. L'obiettivo del sistema dell’Air Traffic Management (ATM) italiano è soddisfare questa domanda. Le compagnie aeree ed ENAV hanno unito le forze per continuare a migliorare le prestazioni riducendo costi e ritardi e mitigando l’impatto ambientale.
 
Si prevede che entro il 2035, grazie ad uno spazio aereo efficiente, ci potranno essere significativi vantaggi per l'Italia, tra cui un aumento del PIL annuale di 27 miliardi di euro e 95.000 nuovi posti di lavoro.
 
La National Airspace Strategy è stata sviluppata congiuntamente da IATA ed ENAV con la collaborazione di Alitalia e Assaeroporti. La strategia comprende una serie di iniziative sulla modernizzazione dello spazio aereo concordate con i principali attori del settore. Ciò garantirà la continua evoluzione del sistema aeronautico italiano e contribuirà all'economia nazionale, nonché a contribuire all'efficienza del sistema trasporto aereo europeo e globale.
 
Per ENAV lo spazio aereo rappresenta un’infrastruttura strategica e centrale. Il Free Route è già una realtà in Italia che ha garantito benefici dal punto di vista del risparmio di carburante,  delle emissioni di CO2 e dei costi. ENAV è uno dei service provider più performanti d’Europa in termini di puntualità.
 
L’ AD di ENAV Roberta Neri ha dichiarato: “i clienti sono al centro delle nostre attività. Apprezziamo molto questa collaborazione con IATA, Alitalia e Assaeroporti, tesa a garantire una crescita sicura e sostenibile del trasporto aereo in Italia, a beneficio dei passeggeri e dell'economia in generale, creando valore per tutti gli stakeholder. Sono fermamente convinta che questa iniziativa sia solo un punto di partenza e coinvolgerà ulteriori compagnie aeree, aeroporti e operatori di settore. Sotto la supervisione delle autorità nazionali e del nostro regolatore, ENAC, possiamo lavorare insieme per garantire un futuro positivo nel lungo periodo del sistema aeronautico italiano”.