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Gli stakeholder dell'aviazione UE firmano una dichiarazione comune sul futuro del Cielo unico europeo

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Bruxelles - Alla conferenza "Digital European Sky", tenutasi l'11 settembre a Bruxelles sotto la Presidenza finlandese dell'UE, i rappresentanti di 21 associazioni aeronautiche e altre associazioni europee hanno firmato una dichiarazione congiunta per un nuovo step del Cielo unico europeo (Single European Sky).
 
La dichiarazione congiunta firmata da A6 Alliance, A4 Airline Grouping, A4E, AIRE, ACI EUROPE, ASD, ATCEUC, Borealis Alliance, B4, CANSO, COOPANS, Drone Alliance Europe, EBAA, EHA, ERA, Gate One, IATA, IFATCA, IFATSEA e IAOPA evidenzia che una implementazione del Cielo unico può essere raggiunta solo attraverso gli sforzi collaborativi e coordinati di tutte le parti interessate, compresi gli stati membri e le istituzioni.
 
Si prevede che il traffico passeggeri raddoppierà entro il 2037: accogliere questa crescita e allo stesso tempo affrontare gli impatti ambientali e sociali è fondamentale. Il Cielo unico europeo è un modo efficace per affrontare le sfide ambientali del trasporto aereo, offrendo un sistema di gestione del traffico aereo efficiente e integrato.
 
Alla conferenza era presente Roberta Neri - CEO di ENAV - in qualità di  presidente di A6, l'alleanza degli ANSP europei impegnati a modernizzare l’ATM (Air Traffic Management) continentale. Le sue dichiarazioni: a nome di A6, vorrei esprimere la mia soddisfazione per questa opportunità. Le nuove tecnologie hanno un ruolo cruciale nel garantire che il sistema ATM europeo sia in grado di soddisfare la crescente domanda di traffico aereo, rispondendo al contempo alle esigenze ambientali e integrando nuovi utenti dello spazio aereo, come ad esempio i droni. Riteniamo che la trasformazione digitale del trasporto aereo, la maggiore automazione e virtualizzazione siano gli strumenti da utilizzare per bilanciare capacità e domanda garantendo allo stesso tempo la resilienza del sistema.