Intervista

La parola a... Enrico Parini

CANSO Director European Affairs

[Cleared n°2 - anno XXIII - febbraio 2026]

La parola a... Enrico Parini

CANSO sta affrontando sfide importanti per prepararsi al futuro. Qual è la sua opinione sull'ATM in Europa, quali sono le questioni urgenti e quali sono le sue priorità?

Non c'è dubbio che la pressione sul settore ATM sia cresciuta rapidamente. Fino a pochi anni fa, la principale richiesta delle istituzioni e dei nostri clienti – le compagnie aeree – era quella di ridurre i costi. Questa richiesta presentava evidenti carenze, rendendo difficile per gli ANSP garantire la necessaria crescita di capacità per far fronte all'aumento del traffico e investire in nuove tecnologie.

In seguito è emersa una maggiore attenzione alla sostenibilità. Gli ANSP sono sempre stati determinati a ridurre il proprio impatto ambientale affrontando le emissioni operative e non operative. Tuttavia, nell'ambito dell'attuale quadro normativo, vengono misurati in base a elementi che sono spesso al di fuori del loro controllo, e questo dovrà cambiare in futuro.

Inoltre, mentre ci concentravamo su soluzioni efficienti, innovative ed ecosostenibili, la crisi del COVID-19 ha colpito, evidenziando la necessità di una rete ATM europea più resiliente. La necessità di resilienza è stata riaffermata ancora una volta con l'avvento del conflitto in Ucraina, che ha dimostrato l'importanza del coordinamento civile-militare.

Ma le sfide possono trasformarsi in opportunità. Mentre agli ANSP viene chiesto di garantire sostenibilità, resilienza e capacità, stiamo anche lavorando duramente per garantire di poter accogliere utenti nuovi ed emergenti, come i droni e le operazioni nello spazio aereo più elevato.

Sono fiducioso che gli ANSP siano pronti e possano eccellere in tutti questi settori. Quando si tratta di nuove tecnologie, inclusi elementi di automazione e intelligenza artificiale, dovremo sempre considerare il ruolo in evoluzione degli esseri umani nel sistema aeronautico.

L'obiettivo principale di CANSO è contribuire a garantire che gli ANSP siano attrezzati al meglio per avere successo in tutti questi settori.

È stata recentemente pubblicata una nuova Visione di CANSO Europe. Potrebbe descrivere i pilastri chiave dell'azione di CANSO per i prossimi anni?

L'aggiornamento della Visione di CANSO Europe 2035 era già in lavorazione prima del mio ingresso in CANSO. Sono stato tuttavia lieto di constatare che i membri di CANSO erano pronti a riconsiderare e aggiornare alcuni elementi che non erano ancora maturi al momento del lancio della prima versione nel 2019. Nella Vision aggiornata, abbiamo rafforzato la nostra attenzione sulle sfide che ho menzionato in precedenza: nuove tecnologie, integrazione di nuovi utenti dello spazio aereo, cooperazione civile-militare, resilienza e ruolo dell'uomo. L'implementazione di tutti questi elementi richiederà un quadro normativo e finanziario flessibile e a prova di futuro, che possa consentire all'intero settore dell'aviazione di crescere facilitando gli investimenti.

La pubblicazione della Vision giunge al momento opportuno, considerando le discussioni in corso a livello UE su questioni tecniche come la revisione del regolamento sulle Funzioni di Rete, le attività relative al futuro dell'addestramento e delle licenze per i controllori di volo e il nuovo regolamento in materia di prestazioni e tariffazione del servizio di gestione del traffico aereo (RP5). In termini più ampi, la Vision rappresenta anche un contributo tempestivo per la prossima Strategia per l'Aviazione e l'Aeronautica che la Commissione presenterà entro la fine dell'anno, in cui la competitività e l'autonomia strategica dell'Europa saranno al centro dell'attenzione. Questi elementi sono condivisi dai nostri membri, che la considerano un riferimento fondamentale per le loro attività. La nostra ambizione è che questa Vision sia un contributo chiave a queste importanti iniziative istituzionali.

ENAV ha lavorato intensamente per sviluppare modelli di business innovativi, che sono anche al centro della nuova Vision CANSO. Ritiene che sia la giusta direzione per gli ANSP determinati a creare opportunità e migliorare i servizi offerti?

Sì, assolutamente. Le attività intraprese da ENAV, in particolare il vostro coinvolgimento nell'intero ciclo di innovazione SESAR, dalla Ricerca e Sviluppo (SESAR 3 JU) alla messa in servizio (SESAR DM), hanno il potenziale per aprire la strada a un ATM sostenibile, più sicuro, più resiliente e più efficiente. Queste iniziative sono pienamente in linea con le aspettative delle compagnie aeree, delle istituzioni e dei passeggeri per il futuro dell'aviazione.

Altre iniziative di interesse includono il vostro progetto locale sulle torri remote, che molti ANSP stanno guardando con grande interesse, la vostra strategia di Carbon Neutrality, le attività in corso relative allo Spazioporto di Grottaglie e il vostro attivismo nel mercato dei servizi con droni.

Ritengo sia importante anche considerare iniziative intersettoriali, come la stretta cooperazione tra civile e militare, la cui efficacia ho potuto constatare in prima persona quando lavoravo per l'Agenzia Europea per la Difesa e nella Strategia Nazionale per lo Spazio Aereo sviluppata con IATA ed Enac. Ricordo quando alcune di queste iniziative erano in fase embrionale ed è straordinario vedere che non erano solo aspirazioni, ma che sono diventate realtà e spesso rappresentano un punto di riferimento per altri stakeholder del settore aeronautico.

CANSO fa molto affidamento sulle esperienze maturate e sulle migliori pratiche a livello locale, ed è quindi importante per noi avere membri attivi come ENAV che contribuiscono al nostro lavoro. Siamo grati a tutti i colleghi di ENAV per il loro supporto su così tanti argomenti che contribuiranno a plasmare i nostri cieli futuri.

La parola a... Enrico Parini