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ADM, ENAC ed ENAV sottoscrivono un protocollo quadro per la sicurezza dei siti aeroportuali di minori dimensioni

Condivisione e interoperatività dei dati per migliorare attività e funzioni di vigilanza

La firma del protocollo quadro con ADM ed ENAC

Roma, 1 agosto 2022 – Questa mattina a Roma, nella sede dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli di Piazza Mastai, è stato sottoscritto un importante Protocollo quadro dal Direttore Generale di ADM, Marcello Minenna, dal Presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma e da Francesca Isgrò, Presidente di ENAV, la Società che gestisce il traffico aereo civile in Italia.

 

Il Protocollo ha come obiettivo la condivisione e l’interoperatività dei dati per migliorare le reciproche attività e le funzioni di vigilanza.

 

Il documento sottoscritto oggi fa seguito all’accordo di cooperazione sviluppato a maggio scorso e finalizzato a rafforzare, nel rispetto delle reciproche competenze, la collaborazione e la comunicazione per realizzare un presidio di legalità nei siti aeroportuali di minori dimensioni.

 

Oggi – dichiara il Presidente dell’ENAC, Pierluigi Di Palma - è stato sottoscritto un accordo importante insieme ad ADM ed ENAV che peraltro segue a un dibattito all’interno del Comitato interministeriale per la sicurezza dei trasporti aerei e degli aeroporti, il CISA, a cui seguiranno una serie di protocolli operativi che garantiranno sempre di più la sicurezza del sistema aeroportuale”.

 

Il Protocollo stipulato oggi – afferma il Presidente di ENAV, Francesca Isgrò – ha una grande valenza perché riteniamo che le sinergie tra questi attori, attraverso lo scambio di informazioni e dati, siano fondamentali per migliorare lo svolgimento delle rispettive attività e rappresentano un modello da perseguire.

 

“ENAC, ENAV e ADM stipulano un importante protocollo quadro che aumenta l’interoperabilità e la capacità di fare sinergia, migliorando l’azione sul territorio e le attività di vigilanza”. Così il Direttore Generale di ADM, Marcello Minenna che aggiunge: “Questa collaborazione ci consentirà, tra l’altro, di attuare un coordinamento degli interventi istituzionali, nel rispetto delle proprie competenze, a tutela e a garanzia del sistema Paese”