Intervista

La parola a... Andrea Tommaselli

Presidente della RICMA 

[Cleared n°7 - anno XXIII - luglio 2026]

La parola a... Andrea Tommaselli

Presidente, ci può descrivere la Rete e la sua importanza? Quali sono per voi obiettivi e priorità?

La RICMA è la Rete nazionale degli Istituti Tecnici Trasporti e Logistica, articolazione Conduzione del Mezzo Aereo, e riunisce gli istituti statali italiani che erogano questo percorso di studi. La Rete nasce per mettere a sistema competenze, esperienze e progettualità, rafforzando la collaborazione tra scuole, istituzioni, università e imprese. La mia precedente esperienza alla guida di una rete nazionale mi ha confermato che fare rete significa condividere competenze, accelerare l'innovazione e rappresentare con maggiore efficacia le esigenze delle scuole. Oggi la RICMA promuove l'innovazione didattica, la formazione delle docenti e dei docenti, la condivisione di laboratori e simulatori e il dialogo con i principali stakeholder del settore. Nel breve periodo accompagniamo gli istituti nell'attuazione della riforma dell'istruzione tecnica; nel lungo periodo vogliamo consolidare la Rete come punto di riferimento nazionale per la formazione aeronautica.

L'innovazione della formazione dei giovani è uno dei temi che caratterizzano l'attività della RICMA. Quali sono i principali progetti?

L'innovazione rappresenta il motore della nostra attività. L'evoluzione del settore aeronautico richiede percorsi formativi sempre più vicini alle esigenze del mondo del lavoro. Per questo investiamo in laboratori, simulatori di volo, competenze digitali, intelligenza artificiale, realtà virtuale, sostenibilità e percorsi di Formazione Scuola-Lavoro. Tra le iniziative più significative vi è la partecipazione a Job&Orienta di Verona, nell'ambito delle attività promosse dalla DGTVET del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove la RICMA ha rappresentato la rete nazionale con simulatori di volo di ultima generazione messi a disposizione da aziende del settore. Lavoriamo inoltre all'aggiornamento dei percorsi di studio affinché rispondano sempre meglio ai fabbisogni dell'aviazione.

Come valuta la collaborazione tra RICMA ed ENAV nella Formazione Scuola-Lavoro?

La collaborazione con ENAV rappresenta un esempio concreto di come il dialogo tra scuola e mondo del lavoro possa generare valore. Grazie a questa sinergia le studentesse e gli studenti possono confrontarsi con una realtà di eccellenza, comprendere l'importanza della sicurezza, dell'innovazione e delle competenze professionali richieste dal settore. È un percorso che rende la formazione più concreta, rafforza l'orientamento e facilita il passaggio dalla scuola alle professioni dell'aviazione. In questa prospettiva si inserisce anche il percorso avviato con ENAC per la definizione di un modello nazionale dedicato ai percorsi FISO, che attribuisce alla RICMA un ruolo di coordinamento, standardizzazione e supporto tecnico.

L'obiettivo comune è costruire un sistema formativo sempre più integrato con il mondo dell'aviazione, nel quale la collaborazione tra RICMA ed ENAV continui a rappresentare un riferimento strategico per preparare professionisti competenti, consapevoli e pronti ad affrontare le sfide del futuro.

Cosa si può fare per favorire un ingresso sempre più efficace dei giovani nel mondo del lavoro?

Occorre rafforzare ulteriormente il collegamento tra scuola e sistema produttivo attraverso percorsi di Formazione Scuola-Lavoro sempre più qualificati, orientamento, laboratori, simulatori e una collaborazione stabile con imprese, enti e istituzioni. Accanto alle competenze tecniche è fondamentale sviluppare competenze digitali e trasversali, capacità di lavorare in gruppo, spirito di iniziativa e adattabilità, qualità oggi indispensabili in un settore internazionale e in continua evoluzione come quello aeronautico.

Il gender gap nel settore aeronautico si sta riducendo oppure c'è ancora strada da fare?

I segnali sono incoraggianti. Sempre più ragazze scelgono l'articolazione Conduzione del Mezzo Aereo e cresce anche la presenza femminile nelle professioni aeronautiche, con un numero sempre maggiore di donne che ricoprono ruoli di grande responsabilità come comandante di aeromobile, controllora del traffico aereo, ingegnera e manager. È un cambiamento culturale importante che va sostenuto continuando a investire nell'orientamento, nelle discipline STEM e nella valorizzazione del merito, affinché ogni giovane possa scegliere il proprio futuro esclusivamente in base alle proprie capacità e aspirazioni.

 

La parola a... Andrea Tommaselli