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Approvati i risultati del primo semestre 2019

 
Traffico aereo in deciso aumento con elevati livelli di puntualità e qualità del servizio
 
  • Traffico di rotta e di terminale in crescita rispettivamente del 7,4% e del 5,4% in termini di unità di servizio rispetto al primo semestre 2018
  • Ricavi consolidati a 417,3 milioni di euro (+1,5% rispetto al 1° semestre 2018) trainati da ricavi da attività operativa in aumento del 2,9% a 429,2 milioni di euro
  • EBITDA consolidato a 115 milioni di euro (+3,2% rispetto al 1° semestre 2018)
  • Utile netto consolidato a 34,1 milioni di euro (+3,4% rispetto al 1° semestre 2018)
Roma, 6 agosto 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di ENAV S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Nicola Maione, ha approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2019.
 
L’Amministratore Delegato Roberta Neri ha dichiarato: il primo semestre del 2019 ha confermato il trend di crescita del traffico sull’Italia, registrato già nel primo trimestre dell’anno, con incrementi superiori agli altri grandi paesi europei. Nonostante la costante crescita del traffico, la qualità professionale delle nostre persone e gli investimenti in tecnologia ci hanno consentito di gestire questi volumi con alti livelli di puntualità e fornendo, ancora una volta, una delle migliori performance operative a livello europeo, con un focus costante sulla sostenibilità a lungo termine del nostro business.
 
Il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, nei primi sei mesi del 2019, è in aumento del 7,4% rispetto al primo semestre del 2018. Tale performance, è da attribuire, tra l’altro, agli ottimi risultati sulla puntualità e alla qualità del servizio fornita da ENAV.
L’Italia si conferma, anche nel primo semestre del 2019, come il paese col tasso di crescita del traffico aereo più alto tra i principali paesi europei: Francia +4,5%, Germania +2,6%, Gran Bretagna +3,3%, Spagna +6,3%.
Si evidenzia, in particolare, un aumento significativo del traffico di sorvolo (voli che attraversano lo spazio aereo nazionale senza atterrare/decollare su scali italiani), pari al 9,5%. Si conferma il positivo andamento del traffico internazionale, sia nei collegamenti con i paesi europei che verso i paesi Extra UE, e un rinnovato interesse per le rotte nazionali specialmente quelle che collegano il Nord e il Sud del paese, che subiscono in misura inferiore la concorrenza con i treni ad alta velocità. Più in generale, si evidenzia un buon andamento dei volumi di traffico in aree geografiche strategiche per l’attraversamento dello spazio aereo nazionale quali il Nord-Ovest dell’Europa (Spagna, Germania, Francia, Gran Bretagna) e l’area dei paesi del bacino del mediterraneo (Turchia, Malta, Israele, Egitto e Tunisia).
 
Il traffico di terminale nel primo semestre del 2019 è aumentato del 5,4%, in termini di unità di servizio, rispetto al corrispondente periodo del 2018. La crescita è dovuta al generale buon andamento su tutti gli scali nazionali.
 
 
ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO
 
I ricavi totali consolidati, nel primo semestre 2019, si attestano a 417,3 milioni di euro e registrano una crescita dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. I ricavi da attività operativa nel primo semestre 2019 raggiungono i 429,2 milioni di euro, in aumento del 2,9%.
I ricavi da servizi di rotta ammontano a 310,1 milioni di euro in aumento del 2,9% per effetto delle maggiori unità di servizio sviluppate nel periodo che ha permesso di compensare la riduzione di circa il 4% della tariffa regolamentata. I ricavi di terminale sono aumentati del 5,8% attestandosi a 108,8 milioni di euro per l’effetto combinato dell’incremento delle unità di servizio sviluppate sui singoli aeroporti che ha più che compensato la riduzione delle tariffe della seconda e terza zona di tariffazione. I ricavi da mercato non regolamentato si attestano a 4,1 milioni di euro.
 
La componente di balance incide negativamente sull’ammontare dei ricavi per 29,8 milioni di euro, in peggioramento di 5,8 milioni di euro rispetto al 1° semestre 2018, per effetto soprattutto del maggior traffico di rotta (+2,4%) rispetto a quanto preventivato nel piano di performance. Tale risultato eccede la fascia del +/-2% di variazione del traffico che rimane, secondo normativa comunitaria, a carico dei service provider che restituiscono ai vettori il 70% della quota eccedente il +/-2%. Anche il balance di terminale della seconda fascia è negativo avendo registrato a consuntivo maggiori unità di servizio rispetto a quanto pianificato nel piano di performance. Infine, la tariffa 2019 include il riversamento dei balance iscritti negli esercizi precedenti per un importo di 25,4 milioni di euro.
 
I costi operativi si attestano a 302,3 milioni di euro in aumento dello 0,9% rispetto al primo semestre del 2018.
In dettaglio, i costi esterni sono in calo del 6,9% rispetto al primo semestre del 2018, attestandosi a 66,4 milioni di euro, per effetto della riduzione delle spese di telecomunicazioni, dovuti all’utilizzo della rete E-NET, e del minor ricorso a servizi e supporti professionali esterni. La riduzione è dovuta, in parte, anche agli effetti derivanti dall’applicazione del principio IFRS 16 sui costi di locazione e noleggio.
Il costo del personale mostra un incremento dell’1,9%, attestandosi a 248,9 milioni di euro per gli effetti derivanti dal rinnovo contrattuale della Capogruppo e dall’adozione da parte della controllata Techno Sky del contratto collettivo del comparto del trasporto aereo con decorrenza primo gennaio 2019. Il costo del personale risente inoltre dell’incremento delle prestazioni straordinarie legate alla crescita del traffico rese necessarie per mantenere elevati i livelli di qualità del servizio nonché della riduzione dell’organico di 118 unità medie e 116 effettive rispetto al primo semestre 2018.
 
Tali valori hanno contribuito all’aumento del 3,2% del Margine Operativo Lordo (EBITDA), rispetto al primo semestre 2018, che raggiunge i 115 milioni di euro, con un EBITDA margin del 27,6%, in lieve aumento rispetto al corrispondente periodo del 2018.
 
Il Risultato Operativo (EBIT) è in miglioramento, rispetto al primo semestre del 2018, del 2,7% attestandosi 49,6 milioni di euro.
 
Il Gruppo ENAV chiude il primo semestre 2019 con un utile netto pari a 34,1 milioni di euro, in miglioramento del 3,4% rispetto al primo semestre del 2018.
 
L’indebitamento finanziario netto si attesta a 38,5 milioni di euro in incremento di 36,6 milioni di euro, rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2018, a seguito dell’effetto combinato di una serie di fattori. In particolare, nel primo semestre dell’anno, l’attività di esercizio ha generato un flusso di cassa positivo per circa 107 milioni di euro, comprensivo dell’incasso netto per finanziamenti europei e PON e dell’incasso del credito IVA chiesto a rimborso, in aggiunta al flusso di cassa positivo di 6,6 milioni di euro connesso alla sottoscrizione dell’aumento di capitale di d-flight. Tali effetti positivi sono stati compensati dal pagamento dei dividendi per 108 milioni di euro, dall’assorbimento di cassa dovuto agli investimenti per 32 milioni di euro e dall’effetto negativo dovuto all’introduzione del principio IFRS 16 per circa 9,9 milioni di euro.
 
Guidance 2019
Per l’esercizio 2019 la Società conferma la guidance fornita a marzo 2019 su ricavi netti stabili o in crescita low single-digit, per effetto della riduzione della tariffa regolamentata in un contesto di crescita del traffico, ed EBITDA margin intorno al 32%. Gli investimenti nel 2019 saranno nell’ordine dei 115-120 milioni di euro, inferiori alla guidance di 125 milioni di euro fornita in precedenza, principalmente per effetto di migliori condizioni economiche ottenute sugli acquisti. La Società conferma la guidance sul dividendo per il 2020, relativo all’esercizio 2019, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente, in linea con la dividend policy approvata e comunicata al mercato.
 
FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
 
Il 18 luglio 2019 ENAV ha finalizzato l’acquisizione della Divisione Air Navigation di IDS - Ingegneria dei Sistemi S.p.A. a fronte di un corrispettivo pari a 41 milioni di euro, al netto degli aggiustamenti previsti nel contratto preliminare, e corrispondente ad un multiplo EV/EBITDA di 5,5x, su un EBITDA 2018 pari a 8,9 milioni di euro. Sono transitate 150 persone della Divisione Air Navigation di IDS nel Gruppo ENAV. Contestualmente al closing, è stata altresì sottoscritta tra le parti un’intesa che prevede la possibilità da parte di ENAV, entro giugno 2020, di rilevare anche le attività della divisione Air Navigation attualmente inglobate in IDS North America e IDS Australasia con modalità che saranno nel prosieguo definite e subordinatamente al buon esito della due diligence. La nuova società, denominata IDS AirNav, sarà fortemente focalizzata sullo sviluppo di soluzioni software nei settori della gestione delle informazioni aeronautiche e gestione del traffico aereo attualmente adottati da circa cento clienti tra Italia, Europa e paesi extra-europei.