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Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di Bilancio 2017 ed il Piano Industriale 2018-2022

  • Traffico di rotta e di terminale in crescita rispettivamente del 4% e del 3% in termini di unità di servizio rispetto al 2016
  • Ricavi consolidati a 881,8 milioni di euro (+1,9% rispetto al 2016)
  • EBITDA consolidato a 283,6 milioni di euro (+11,3% rispetto al 2016)
  • Risultato netto consolidato a 101,5 milioni di euro (+32,9% rispetto al 2016)
  • Confermato nel 2017 il bonus di 6,5 milioni di euro riconosciuto dal regolatore per la performance sulla puntualità
  • Proposta di distribuzione di dividendo di 0,1864 euro per azione, in aumento del 6%
  • Piano industriale 2018-2022: avvio nuovo modello operativo, 650 milioni di euro di investimenti in tecnologie e innovazione (comunicato a parte)
  • Approvata la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017
Roma, 12 marzo 2018 – Il Consiglio di Amministrazione di ENAV S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Roberto Scaramella, ha approvato il Progetto di Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017, il Piano Industriale 2018-2022 e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017.
 
L’Amministratore Delegato Roberta Neri ha dichiarato: i risultati del 2017 vanno al di la delle attese in un contesto di complessivo aumento del traffico aereo. Le nuove procedure operative, come il Free Route, unite alla puntualità e qualità del servizio, ci hanno consentito di attrarre molte rotte aumentando i ricavi. L’attenzione ai costi e la valorizzazione delle risorse interne hanno contribuito a migliorare ulteriormente le nostre performance economico-finanziarie. Guardando avanti, riteniamo che il nuovo modello operativo delineato dal piano industriale darà un grande impulso a tutto il sistema del trasporto aereo nazionale con benefici in termini di performance, produttività e competitività. L’introduzione di nuove tecnologie farà inoltre crescere la professionalità del personale operativo, creando nuove opportunità di sviluppo professionale.
 
Nel 2017 ENAV ha registrato un’ottima performance con un utile record spinto dal deciso aumento del traffico (espresso in unità di servizio: una misura convenzionale ponderata che tiene conto del peso dell’aeromobile al decollo e, nel caso del traffico di rotta, anche della distanza percorsa dallo stesso), dovuto anche all’implementazione di procedure innovative di gestione del traffico aereo come il Free Route, ed al continuo percorso di efficienza sui costi, attraverso l’ottimizzazione dei processi interni tra le società del Gruppo.
 
Grazie alla possibilità di pianificare rotte più brevi e considerate le performance di ENAV dal punto di vista della puntualità e della qualità del servizio, nel 2017 sono state attratte molte rotte che nel 2016 non attraversavano lo spazio aereo italiano.
 
Il traffico di rotta, in termini di unità di servizio, rispetto al 2016, è aumentato del 4%. Tale risultato, conseguito nonostante persista la parziale restrizione dello spazio aereo libico, è attribuibile principalmente all’aumento della componente di sorvolo (aerei che attraversano lo spazio aereo senza decollare o atterrare in Italia) che ha registrato un +5,9%, sia per l’aumento dei voli che per la maggiore distanza media percorsa. Anche il traffico nazionale ed internazionale ha registrato una buona crescita in termini di unità di servizio, rispettivamente del 2,8% e del 2,9%.
 
Il traffico di terminale (che riguarda le attività di decollo e atterraggio nel raggio di circa 20 km dalla pista), è aumentato del 3% in termini di unità di servizio rispetto al 2016. Tale aumento è attribuibile, in gran parte, alla crescita della componente di traffico internazionale che ha fatto registrare un +3,9%, ed al buon andamento del traffico sulla maggior parte degli scali principali nazionali.
 
 
ANDAMENTO ECONOMICO-FINANZIARIO
 
I ricavi netti consolidati nel 2017 hanno raggiunto 881,8 milioni di euro, in crescita dell’1,9% rispetto al dato del 2016 per un effetto combinato del forte aumento dei ricavi da attività operativa e della riduzione del balance (il meccanismo che prevede per ENAV il recupero o la restituzione ai vettori degli effetti derivanti dallo scostamento tra il traffico aereo previsto nel piano tariffario e quello a consuntivo nonché il recupero dei costi e del traffico per i servizi erogati sugli aeroporti di terza fascia – meno di 70.000 movimenti annui).
 
I ricavi da attività operativa si attestano a 863,2 milioni di euro registrando un incremento rispetto al 2016 del 7,0%. Tale performance è legata alla crescita dei ricavi di rotta e di terminale, rispettivamente del 5,5% a 615,3 milioni di euro e del 12,4% a 219,6 milioni di euro. Per quanto riguarda i ricavi di terminale, l’aumento è dovuto principalmente alla crescita del traffico sulla maggior parte degli scali nazionali e all’incremento tariffario della terza fascia.
 
Il balance incide negativamente sull’ammontare dei ricavi per 17,2 milioni di euro contro i positivi 16,4 milioni di euro dell’esercizio precedente.
Si evidenzia che all’interno della voce balance sono inclusi circa 6,5 milioni di euro di bonus relativi alla performance sull’indice di puntualità che conferma, anche per il 2017, ENAV come uno dei service provider più performanti in Europa, con un ritardo medio per volo assistito prossimo allo zero.
 
I ricavi da mercato terzo si attestano a 14,3 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 14,6 milioni di euro del 2016. A parità di perimetro l’aumento dei ricavi da mercato non regolato è pari al 32% al netto di 2,7 milioni di euro riferiti ai servizi di torre su alcuni aeroporti a basso traffico forniti nel 2016, ed entrati nel Contratto di Programma nel 2017, e 1 milione di euro relativo all’accordo transattivo sottoscritto da Techno Sky con la società Leonardo S.p.A. nel 2016.
Tale crescita è dovuta principalmente alle attività svolte sui mercati esteri: negli Emirati Arabi, per la ristrutturazione dello spazio aereo, in Malesia per il supporto e la consulenza nella costruzione dell’Air Traffic Control Center di Kuala Lumpur, in Libia, sia per l’avvio della costruzione della torre di controllo e del blocco tecnico dell’aeroporto di Mitiga che per le attività di formazione, in Arabia Saudita per le attività di radiomisure, in Marocco, per lo studio di procedure di volo strumentale e la ristrutturazione dello spazio aereo.
 
Nel corso del 2017 il Gruppo ENAV ha proseguito nel suo percorso di efficientamento dei costi, conseguendo livelli di marginalità in ulteriore crescita grazie ad interventi su specifiche componenti di spesa e all’ottimizzazione dei processi tra le società del Gruppo.
I costi operativi si attestano a 598,2 milioni di euro, in diminuzione del 2% rispetto al 2016. In particolare nella componente dei costi operativi esterni, si evidenzia una riduzione del 7,8% dovuto alla rinegoziazione di alcuni contratti e all’internalizzazione di alcuni servizi. Va inoltre considerata l’assenza dei costi una tantum legati al processo di privatizzazione che nel 2016 pesavano per 7,5 milioni di euro, al netto dei quali, i costi operativi esterni registrano comunque un calo del 3,3%.
Il costo del personale, pari a 478,4 milioni di euro, è rimasto stabile rispetto al 2016. L’aumento fisiologico della retribuzione fissa e della retribuzione variabile del 6,5%, dovuto principalmente alle prestazioni straordinarie per il maggior addestramento dei Controllori del Traffico Aereo per l’implementazione della piattaforma Free Route, è stato compensato da una riduzione dell’organico di 46 unità medie.
 
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) consolidato nel 2017 è aumentato dell’11,3% a 283,6 milioni di euro rispetto ai 254,9 milioni di euro del 2016, con un margine EBITDA in aumento di 2,7 punti percentuali attestandosi a 32,2%.
 
Il Risultato Operativo (EBIT) consolidato del 2017 cresce del 25,5% raggiungendo 146,7 milioni di euro rispetto ai 116,9 milioni di euro del 2016.
 
L’utile netto consolidato del 2017 mostra un incremento del 32,9% rispetto all’anno precedente attestandosi a 101,5 milioni di euro e raggiungendo il livello più alto nella storia della Società.
 
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 è pari a 117,5 milioni di euro, in incremento di 17,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016.
 
Proposta di dividendo
Il Consiglio di Amministrazione di ENAV S.p.A ha deliberato di proporre all’Assemblea di distribuire in favore degli Azionisti un dividendo di 0,1864 euro per azione, pari a 101 milioni di euro, relativo all’esercizio 2017, da mettere in pagamento il 23 maggio 2018, con stacco cedola fissato al 21 maggio 2018 e record date il 22 maggio 2018.
 
Guidance 2018
Per l’esercizio 2018 la società prevede ricavi netti stabili o in crescita low single-digit per effetto della riduzione della tariffa regolamentata in un contesto di crescita del traffico, ed EBITDA margin in linea con il 2017, intorno al 32%. Gli investimenti nel 2018 subiranno un’accelerazione legata all’avvio delle principali iniziative del piano industriale 2018-2022 e saranno nell’ordine dei 125 milioni di euro, rispetto ai 115 milioni di euro del 2017. La società prevede, dunque, di poter indicare un dividendo per il 2019, relativo all’esercizio 2018, in crescita del 4% rispetto a quello confermato in data odierna per l’esercizio 2017, in linea con la dividend policy approvata e comunicata al mercato.
 
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017
Il CdA ha inoltre approvato, ai sensi del Decreto 254/2016, la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2017 dove, oltre ad un resoconto del modello aziendale, è stata presentata una descrizione delle politiche, delle performance e dei rischi relativi a tematiche rilevanti in ambito ambientale, sociale, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la corruzione attiva e passiva. Tra i progetti più significativi realizzati dal Gruppo nel 2017 va segnalato il Free Route grazie al quale le compagnie aeree hanno potuto realizzare un risparmio annuo di circa 30 milioni di kg di carburante pari a circa 95 milioni Kg di CO2 che non sono stati dispersi nell’ambiente.
 
 
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
 
L’Assemblea degli Azionisti verrà convocata, in unica convocazione in sede ordinaria, per il giorno 27 aprile 2018 per l’approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017.
 
Corporate Governance
Nella riunione odierna il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari prevista dall’art. 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (Testo Unico della Finanza). La Relazione è predisposta come documento autonomo e verrà pubblicata nei modi e nei tempi previsti dalla normativa, anche tramite il sito internet della Società all’indirizzo www.enav.it nella sezione governance.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Relazione sulla Remunerazione, predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall’art. 123-ter del TUF e all’art. 84-quater del Regolamento Consob assunto con delibera n.11971 del 14 maggio 1999 (il Regolamento Emittenti), la quale verrà messa a disposizione del pubblico nei modi e nei tempi previsti dalla normativa, anche tramite il sito internet della Società all’indirizzo www.enav.it nella sezione governance.
 
Buy-back
Il Consiglio di Amministrazione, previa revoca della precedente autorizzazione di acquisto e disposizione di azioni proprie assunta dall’Assemblea del 28 aprile 2017, ha deliberato di sottoporre all’Assemblea la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, fino a un massimo di n. 1.200.000 azioni, da destinare all’attuazione delle politiche di remunerazione adottate dalla Società in favore di dipendenti o membri degli organi di amministrazione di ENAV e/o di società controllate. In base a tale proposta, le azioni proprie potranno essere eventualmente acquistate anche per operare sul mercato in un’ottica di investimento a medio e lungo termine ovvero comunque per cogliere opportunità di massimizzazione del valore che possano derivare dall’andamento del mercato. L’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo massimo di 18 mesi.