COVID-19 update

L'IMPATTO DEL COVID-19 SUL BUSINESS

L’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da COVID-19 ha generato importanti riflessi sull’economie mondiali ed il settore del traffico aereo in particolare.

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Il contesto regolamentare europeo

A tal proposito si evidenzia che ENAV opera in regime di regolamentazione europea che, al fine di garantire la disponibilità della capacità dello spazio aereo anche in presenza di flussi di traffico significativamente ridotti, assicura agli ANSP (Air Navigation Service Providers) un meccanismo di protezione dal rischio traffico che consente di limitare in modo significativo gli eventuali impatti di una forte decrescita del traffico aereo gestito, consentendo il recupero di gran parte del fatturato, attraverso il meccanismo del Balance, nelle tariffe future.

 

In tale contesto è intervenuta la Commissione Europea che a luglio 2020 ha proposto di modificare il regolamento sulle performance e sulle tariffe per il terzo periodo regolatorio (2020-2024) introducendo in particolare una serie di misure straordinarie e temporanee finalizzate a supportare il settore del trasporto aereo, in special modo nel biennio 2020-2021.

Tra le diverse novità, le più rilevanti riguardano la modifica al meccanismo di condivisione del recupero del traffico (balance), l’attribuzione di nuovi target di cost efficiency, nonché l’obbligo di ripartire in un minimo di cinque anni i costi a carico delle compagnie aeree correlati alla perdita del traffico del biennio 2020-2021. A questi si aggiungono l’introduzione di una serie di nuove scadenze, relative alla definizione da parte degli Stati e dei Provider delle prime stime di costo e traffico per il periodo 2020-2024, alla pubblicazione dei target da parte della Commissione nonché all’invio dei nuovi Piani di Performance.

Il testo condiviso del regolamento sulle performance e sulle tariffe, che recepisce le richieste dei rappresentanti degli Stati, è stato approvato e successivamente pubblicato il 4 novembre 2020.

Le contromisure economico-finanziarie

In tale contesto, il Gruppo ENAV, al fine di ridurre l’impatto della crisi sull’andamento della gestione, sta attuando una serie di interventi e azioni gestionali con l’obiettivo di mitigare l’impatto della crisi. Sono al tal proposito già in atto una serie di iniziative mirate alla riduzione dei costi non direttamente correlati al mantenimento della capacità e della sicurezza del traffico aereo, nonché alla riduzione delle componenti variabili della base costi. Gli interventi hanno riguardato in particolare la parte variabile del costo del personale, e sono stati orientati alla fruizione delle ferie, al contenimento degli straordinari, trasferte, reperibilità e premialità, nonché alla riprogrammazione delle assunzioni pianificate nell’anno.

Allo stesso tempo, sono state attivate ulteriori azioni di mitigazione della spesa complessiva, mediante intervento sui costi esterni per manutenzioni non operative, supporti consulenziali, utenze, costi generali non direttamente correlati alla gestione del business.

 

Per quanto riguarda gli aspetti di natura finanziaria legati all’emergenza, la Società ha avviato interventi mirati ad ottimizzare nel tempo i flussi finanziari in entrata ed in uscita della Società.

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LE CONTROMISURE OPERATIVE

Per quanto riguarda invece le azioni poste in essere al fine di garantire la salute e sicurezza del proprio personale e contenere la diffusione dell’epidemia, il Gruppo ENAV ha immediatamente adottato una serie di iniziative volte a limitare la mobilità del personale adottando in modo esteso lo smart working per tutte le persone impegnate in attività che non prevedono la necessità di presenza fisica nelle sedi aziendali e la sospensione delle trasferte, dei meeting, dei corsi di formazione, etc.

Per il personale operativo, rientrando l’attività di ENAV e di Techno Sky nell’ambito dei servizi pubblici essenziali, con riferimento agli Area Control Center, sono stati creati tre gruppi operativi distinti, in cui il primo garantisce l’erogazione del servizio, il secondo interviene se il primo viene posto in quarantena in caso di contagio, mentre il terzo rappresenta la riserva passiva. Qualora non si verifichino casi di positività all’interno del gruppo, e quindi di quarantena domiciliare, le tre squadre si alternano ciclicamente ogni 14/15 giorni.