| Link It Con il progetto Link It ENAV sperimenta e implementa le applicazioni data link per le comunicazioni aeronautiche (CPDLC – Controller Pilot Data Link Communications) che sostituiscono alcune delle istruzioni scambiate a voce tra controllore e pilota con messaggi preformattati. Nel normale lavoro del controllore, infatti, istruzioni quali cambio di livello di volo o cambio della frequenza relativa al settore sono inviate a voce al pilota, attraverso i canali radio. Il controllore di volo attraverso i servizi data link invia le comunicazioni aeronautiche, completando messaggi preformattati che trasmette con il supporto di nuove funzionalità integrate nell’interfaccia uomo-macchina (HMI) della consolle. L’introduzione del CPDLC aumenta principalmente la “safety” delle operazioni, garantendo l’assenza di “misunderstanding” tipico delle comunicazioni via voce, nonché l’integrità dei messaggi scambiati tra controllore e pilota. Altri vantaggi sono: la diminuzione della congestione delle frequenze della banda aeronautica, la diminuzione del carico di lavoro per controllore e pilota, il conseguente incremento della capacità dello spazio aereo. L’ICAO ha definito più servizi CPDLC che supportano le normali funzionalità ATC. Tali servizi non sono “time critical” e pertanto saranno utilizzati laddove le condizioni operative ne consentano l’uso senza impatti sulla sicurezza delle operazioni. I servizi CPDLC iniziali sono: - DLIC (Data Link Initiation Capability)
- AMC (ATC Microphone Check)
- ACL (ATC Clearance)
- ACM (ATC Communication Management)
ENAV è da sempre coinvolta nell’implementazione del CPDLC in quanto è considerata la chiave per entrare nel futuro dell’ATM. Nel 2001 ENAV ha deciso di aderire al programma Eurocontrol “Link2000+” che ha come obiettivo l’implementazione operativa dei servizi CPDLC iniziali, conducendo vari studi per definire i requisiti basilari del progetto, come ad esempio l’individuazione dello spazio aereo dove utilizzare i servizi data link e le scelte strategiche per l’implementazione tecnica e operativa. Il “Business Case” iniziale ha permesso di analizzare la fattibilità dell’uso dei servizi data link, l’ambiente operativo, gli impatti sulla safety e le analisi sulla scelta della tecnologia da impiegare. L’approvazione di tale “Business Case” ha dato l’avvio formale alla prima fase del progetto “Link It”, fase di sperimentazione e validazione dei metodi operativi introdotti dalle applicazioni data link. Attraverso due serie di Real Time Simulations è stato possibile validare nuovi metodi di lavoro dei servizi CPDLC, utilizzando un prototipo applicativo delle funzionalità data link implementato nella HMI utilizzata operativamente all'ACC di Roma. Una Fast Time Simulation ha verificato l’incremento della capacità di settore, ma soprattutto le simulazioni hanno consentito di verificare i risultati del safety assessment condotto con un’analisi dei comportamenti e dei casi limite che incidono sulla “safety” delle operazioni dimostrando la sicurezza introdotta dal CPDLC. Al momento il progetto "Link It", superata la fase sperimentale, si avvia ad implementare operativamente i servizi CPDLC iniziali nella UIR gestita da Roma ACC già dal 2010. Inoltre il progetto prevede l'implementazione dei servizi DCL (Departure Clearance) e D-ATIS (Digital – Air Traffic Information Service) sugli aeroporti di Fiumicino e Malpensa. Successivamente, nel rispetto della Legislazione della Comunità Europea che introduce l'obbligo dell'utilizzo dei servizi CPDLC dal 2013 ("Implementing Rule" del Single European Sky), tali servizi saranno implementati anche nelle UIR di Padova e Brindisi. Scarica la presentazione Link It (.pps) |